Attività

Forze di lavoro

Tasso di attività

A livello nazionale nel 2017 le forze di lavoro (cioè l'insieme delle persone di almeno 15 anni che lavorano o sono in cerca di lavoro) sono stimate dall'Istat in 25,930 milioni, di cui 14,889 maschi e 11,041 femmine. Il dato complessivo è in leggero aumento rispetto al 2016 (+0,6%), aumento più sostenuto per le femmine (+1,1%) che per i maschi (+0,3%).

Nei territori provinciali delle grandi città italiane le forze di lavoro ammontano a oltre 10,1 milioni di persone e, come a livello nazionale, sono in crescita rispetto al 2016 (+1,2%). Roma è la provincia che guida la graduatoria con 2,025 milioni di persone attive sul mercato del lavoro, Trieste la chiude con 103mila unità. Bologna si trova in sesta posizione nel complesso, ma in quinta tra le femmine, storicamente molto attive nel nostro territorio, e in settima per i maschi.

Nel 2017 a livello nazionale il tasso di attività (che rapporta le forze di lavoro in una certa fascia di età con la popolazione corrispondente) risulta nella classe di età 15-64 pari a 65,4%, in aumento rispetto al 2016. Come il dato assoluto, anche il tasso di attività risulta in crescita sia per i maschi (+0,2 punti) sia, in misura più ampia, per le femmine (+0,7 punti).

Nel 2017 Bologna mantiene il primato tra le principali province italiane per tasso di attività totale (75,7%) e femminile (71,1%), mentre scende al secondo posto per quanto riguarda quello maschile (80,5%) superata da Padova. Tutte le province del nord e del centro Italia presentano tassi di attività ben superiori al dato medio nazionale, diversamente da quelle del sud, tra le quali Palermo, che chiude la graduatoria con un tasso pari al 49,2%.

Sul sito dell'Area Programmazione, Controlli e Statistica è possibile reperire una nota annuale sull'argomento e nella sezione dei dati statistici tabelle di approfondimento sulla tematica.