Attività

Forze di lavoro

Tasso di attività

A livello nazionale nel 2016 le forze di lavoro (cioè l'insieme delle persone di almeno 15 anni che lavorano o sono in cerca di lavoro) sono stimate dall'Istat in 25,770 milioni, di cui 14,850 maschi e 10,920 femmine. Il dato complessivo è in leggero aumento rispetto al 2015 (+1,1%), risulta in aumento più sostenuto per le femmine (+1,6%) che per i maschi (+0,7%).

Nei territori provinciali delle grandi città italiane le forze di lavoro ammontano a oltre 10 milioni di persone e, come a livello nazionale, sono in crescita rispetto al 2015 (+1,3%).
Roma è la provincia che guida la graduatoria con 1,991 milioni di persone attive sul mercato del lavoro, Trieste la chiude con 103mila unità. Bologna si trova in sesta posizione nel complesso, ma in quinta tra le femmine, storicamente molto attive nel nostro territorio, e in settima per i maschi.

Nel 2016 a livello nazionale il tasso di attività (che rapporta le forze di lavoro in una certa fascia di età con la popolazione corrispondente) risulta nella classe di età 15-64 pari a 64,9%, quasi un punto in più rispetto al 2015.
Come il dato assoluto, anche il tasso di attività risulta in crescita sia per i maschi (+0,7 punti) sia, in misura più ampia, per le femmine (+1,1 punti).

Bologna è al primo posto sia nel complesso che per entrambi i generi con un tasso pari al 76,1% (81,4% per i maschi, 70,8% per le femmine), registrando rispetto al 2015 un miglioramento in particolare nella componente femminile. Tutte le province del nord e del centro presentano tassi di attività ben superiori al dato medio nazionale, a differenza di quelle del sud, tra le quali Catania, che chiude la graduatoria con un tasso pari al 48,8%.

Sul sito dell'Area Programmazione, Controlli e Statistica è possibile reperire una nota annuale sull'argomento e nella sezione dei dati statistici tabelle di approfondimento sulla tematica.