Cassa integrazione

Cassa integrazione guadagni

Sulla base degli ultimi dati diffusi dall'Inps, nel 2016 a livello nazionale sono state autorizzate 581,8 milioni di ore di cassa integrazione, il 14,8% in meno rispetto al 2015. Tale diminuzione è consistente sia per gli operai (-12,4%) che per gli impiegati (-20,2%). Il calo è attribuibile in primo luogo alla gestione in deroga (-41,9% rispetto al 2015), ma considerevole è anche la diminuzione di ore autorizzate nella gestione ordinaria (-25,2%). Viceversa il ricorso alla CIG straordinaria mostra un calo assai lieve (-3,3%) e addirittura una leggera crescita nel caso degli operai.

Nel 2016 l’andamento nella città metropolitana di Bologna appare di segno opposto a quello nazionale: sono state infatti autorizzate 14,4 milioni di ore, il 23,6% in più dell’anno precedente. A spiegare gran parte dell’aumento bolognese sono soprattutto le ore concesse agli operai, che crescono di quasi 2 milioni fino a raggiungere quota 9,6, mentre aumentano in misura inferiore tra gli impiegati. Per quanto riguarda le diverse tipologie di CIG crescono decisamente la cassa ordinaria (+84,8%) e la cassa straordinaria (+53,9%), mentre, come nel resto d’Italia, crolla la cassa in deroga (-69,6%), di cui è stato fortemente limitato l’uso nel corso dell’anno. Sul dato bolognese possono aver influito alcune forti crisi aziendali presenti sul territorio.

Bologna mantiene comunque nel tempo una posizione pressoché intermedia nelle graduatorie della cassa integrazione che, nel complesso e per i soli operai, sono da anni guidate da Torino, mentre per gli impiegati nel 2016 dalla città metropolitana di Roma.

Sul sito dell'Area Programmazione, Controlli e Statistica del Comune di Bologna nella sezione dei dati statistici si trovano tabelle di approfondimento sulla tematica.