Lavoro

Secondo l'Istat il 2017 in Italia si caratterizza per un nuovo aumento dell’occupazione nei valori assoluti (sono più di 23 milioni, +1,2% rispetto al 2016) e nel relativo tasso che ammonta a 58% (+0,7 punti). Prosegue, in maniera più consistente, il calo dei disoccupati (che ammontano a quasi 2.907.000) e del tasso di disoccupazione (11,2%) che si associa alla diminuzione dell’inattività.

Più in dettaglio, l’occupazione cresce per il quarto anno consecutivo. L’aumento continua a interessare soltanto i lavoratori alle dipendenze e torna a riguardare quasi esclusivamente quelli a tempo determinato.

Continua la riduzione del numero dei disoccupati (-105 mila, -3,5%), più intensa rispetto al 2016. A ciò corrisponde un calo del tasso di disoccupazione di 0,5 punti (dall’11,7% del 2016 all’11,2 del 2017). Il calo della disoccupazione riguarda sia le persone in cerca di lavoro da almeno 12 mesi sia i disoccupati di breve durata; aumenta l’incidenza delle persone in cerca di lavoro da almeno un anno sul totale dei disoccupati (57,8%). 

Nel 2017 il numero di inattivi diminuisce per il quarto anno consecutivo, ma in misura meno marcata dell’anno precedente (-242 mila, -1,8%). 

Quanto al genere, l’occupazione aumenta più per le donne, nei livelli (+1,6% rispetto a +0,9% degli uomini) e nel tasso (+0,8 e +0,6 punti, rispettivamente). La riduzione della disoccupazione e del relativo tasso riguarda invece più gli uomini (-4,8% e -0,6 punti) in confronto alle donne (-2,0% e -0,4 punti), mentre il calo dell’inattività è più consistente per la componente femminile.