Lavoro

Secondo i dati raccolti dall'Istat, nel 2016 prosegue l'aumento dell'occupazione in atto dal 2014 e continua il calo della disoccupazione, già registrato nell'anno precedente.

Nel 2016 gli occupati in Italia sono 22,758 milioni, circa 290mila in più rispetto al 2015 (+1,3%).  L'aumento è dovuto principalmente alle donne (9,525 milioni; +1,5%), ma anche gli uomini occupati sono in crescita (13,233 milioni;+1,1%).

Il tasso di occupazione nazionale, pari al 57,2% e in aumento rispetto al 2015 (56,3%), non fa registrare grosse differenze di genere (+1 punto percentuale l'aumento per gli uomini e +0,9 punti quello per le donne).

La stima del numero di persone in cerca di occupazione per il 2016 è pari a 3,012 milioni (1,617 uomini e 1,395 donne).  Il numero dei disoccupati diminuisce lievemente (-21mila, -0,7%); in questo caso si apprezza una sensibile differenza di genere, in quanto gli uomini sono in calo (-3,1%) mentre per le donne si assiste ad una crescita (+2,3%).

Il tasso di disoccupazione cala all'11,7%, una diminuzione di 0,2 punti percentuali rispetto al 2015; come per i valori assoluti anche per i tassi si evidenzia un calo per gli uomini (-0,4) e una leggera crescita per le donne (+0,1 punti). L'aumento della disoccupazione femminile si accompagna ad una forte diminuzione del tasso di inattività femminile (-1,1 punti), tasso che per gli uomini diminuisce meno (-0,7 punti).