Movimenti migratori

Iscritti e cancellati

Nel 2020 in Italia secondo l'Istat  gli effetti della pandemia hanno determinato inevitabili ripercussioni sul versante dei trasferimenti di residenza. Quasi in ogni Paese, a causa della pandemia, sono state imposte barriere all'ingresso dei confini nazionali e limitazioni al movimento interno. Per quanto riguarda la mobilità interna la riduzione è significativa, avendo avuto luogo il 12% in meno di trasferimenti di residenza tra Comuni.

Tra le grandi città, in rapporto alla popolazione, Bologna è risultata prima nella graduatoria degli iscritti in anagrafe (per immigrazione da altri comuni, dall'estero o per altri motivi) e terza in quella dei cancellati (dopo Firenze e Padova). I dati dimostrano l'intensità dei flussi in entrata, ma anche in uscita dalla nostra città, pur in presenza di un saldo migratorio positivo.

Per saperne di più si vedano le note demografiche a cura dell'Area Programmazione Controlli e Statistica.

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