Acqua

Consumi idrici e acque reflue

Nel 2016  nel complesso dei comuni capoluogo di provincia il consumo di acqua per uso civile domestico è pari a 161 litri per abitante al giorno, in diminuzione rispetto al 2015 (163). Tra le grandi città, Milano registra i consumi più elevati (206 litri al giorno pro capite); altre 5 città si trovano al di sopra del dato medio. I consumi idrici per uso domestico dei bolognesi sono invece pari a 153 litri al giorno.

Continuano ad aumentare le perdite idriche totali, che nei capoluoghi di provincia ammontano al 39,1% dei volumi immessi (38,2% nel 2015). Quasi la metà delle grandi città si colloca al di sopra del dato medio calcolato su tutti i capoluoghi. A Messina si registra la dispersione più elevata (62%), ma vi sono altre 3 grandi città (Palermo, Bari e Catania) nelle quali le perdite superano il 50%. Bologna è una delle città con il minore livello di dispersione (28%); solo Milano (16,2%) registra un risultato migliore.

Tra i dati rilevati dall'Istat su questo tema è poi disponibile la percentuale di popolazione residente collegata ad impianti di depurazione delle acque reflue urbane. Il dato medio riferito a tutti i comuni capoluogo di provincia è pari a 90,2%. Dieci grandi città su 16 sono al di sopra della media; Milano e Trieste arrivano al 100% e Bologna al 98,8%. Il valore più basso è quello di Catania (56,1%).

Sul sito dell'Area Programmazione, Controlli e Statistica del Comune di Bologna nella sezione dati statistici sono presenti tabelle di approfondimento su questo argomento.