Disoccupazione

Disoccupati

Tasso di disoccupazione

Dati comunali

Nel 2016 la stima dei disoccupati a livello nazionale registra un'ulteriore diminuzione; i 3,033 milioni di disoccupati del 2015 sono diventati 3,012 milioni nel 2016 (-21mila unità pari a -0,7%), di cui 1,617 milioni di maschi e 1,395 milioni di femmine.

Complessivamente nelle province delle 16 maggiori città italiane l'Istat stima nel 2016 1milione e 214mila disoccupati, pari al 40% dei disoccupati nazionali; rispetto al 2015 si registra una diminuzione lievemente superiore alla media nazionale (-1,1%), dovuta esclusivamente alla componente maschile (-3,7% contro un aumento delle donne disoccupate del +2,2%). Il calo si verifica in 10 dei 16  territori provinciali delle grandi città italiane; risulta numericamente più elevato a Roma (oltre 17mila disoccupati in meno, -8,1%) e a Torino (quasi 16mila disoccupati in meno, pari al -12,7%). Le province dove la controtendenza è più accentuata sono Catania, dove i disoccupati nel 2016 crescono di oltre 10mila unità (+18,4%) e Bari (9.000 disoccupati in più; +9,8%). Nell'area metropolitana bolognese il numero dei disoccupati nel 2016 (circa 26.500) risulta inferiore al dato medio 2015 di circa 8.000 unità (-22,9%).

Nel 2016 il tasso di disoccupazione nazionale rilevato dall'Istat raggiunge l'11,7% (10,9% quello maschile e 12,8% quello femminile), in calo rispetto al 2015, ma non per la componente femminile (+0,1%). Il dato provinciale vede tutte le 6 grandi città del sud al di sopra di questo valore, mentre le province del centro e del nord d'Italia si posizionano al di sotto della media nazionale.
Bologna, con un tasso di disoccupazione totale pari al 5,4%, si colloca nella parte più favorevole della graduatoria, preceduta di poco soltanto da Verona (5,3%), che risulta la provincia con il tasso di disoccupazione totale più basso. L'analisi differenziata per genere conferma che le province del sud registrano valori decisamente più elevati, con il picco del 27,8% per la disoccupazione femminile a Palermo. A Bologna nel 2016 il tasso di disoccupazione femminile (6%, in forte miglioramento rispetto all'8,1% del 2015) riduce il gap con quello maschile (4,9%, in miglioramento di 1,6 punti percentuali).

Per quanto riguarda la disoccupazione giovanile, i dati nazionali la collocano per la popolazione tra i 15 e i 24 anni a un drammatico 37,8% (36,5% per i maschi e 39,6% per le femmine); si tratta di valori molto elevati, seppure in lieve flessione rispetto al 2015.
Nell'area metropolitana bolognese si percepisce un sensibile miglioramento: il  tasso di disoccupazione nella classe d'età 15-24 anni passa dal 31% del 2015  al 13,2% del 2016, dato che colloca la nostra città in testa alla graduatoria. Le differenze di genere sono ancora ampie (19,4% per le donne contro 7,4% per i maschi).
Se si considera la fascia di età post universitaria (25-34 anni) Bologna conferma la posizione registrata nella classe più giovane, con un dato totale pari al 7,7%, migliorato di 2,2 punti percentuali in un anno.

Il grafico dinamico consente di verificare anche i cambiamenti nel tempo: i dati a disposizione, che partono dal 2004, mostrano il progressivo peggioramento della situazione occupazionale a partire dal 2008, via via sempre più drammatico negli anni successivi. Basti verificare l'andamento del tasso di disoccupazione per la classe di età tra i 18 e i 29 anni, che a Bologna fino al 2009 ha oscillato tra il 3,1 e l'8,8%, nel 2015 risultava pari al 24,6%; fortunatamente nel 2016 questo tasso si è praticamente dimezzato (12,7%).

Le stime per i grandi comuni (13 città), fornite per la prima volta lo scorso anno, indicano per il 2016 la seguente situazione: Roma con oltre 110mila disoccupati guida la graduatoria chiusa da Venezia (poco meno di 7mila). Bologna è nella parte bassa con circa 10mila persone in cerca di lavoro.
La città con il tasso di disoccupazione di gran lunga più elevato è Messina (30,8%), un dato molto lontano da quello di Bologna (5,6%) all'altro capo della graduatoria.

Sul sito dell'Area Programmazione, Controlli e Statistica del Comune di Bologna è possibile reperire una nota annuale sull'argomento e nella sezione dei dati statistici tabelle di approfondimento sulla tematica.